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Libera Professione Infermieristica – Vademecum FNOPI 2025
La libera professione rappresenta un’opportunità concreta di crescita per l’infermiere che intende esercitare la propria attività in autonomia, contribuendo alla risposta ai nuovi bisogni assistenziali della popolazione. Il Vademecum della Libera Professione Infermieristica, aggiornato da FNOPI nel marzo 2025, è uno strumento operativo pensato per supportare gli infermieri – neolaureati e non – nella scelta, avvio e gestione della libera professione, nel rispetto della normativa vigente e del Codice Deontologico.
- Forme di esercizio e inquadramenti possibili
Il Vademecum illustra le principali modalità attraverso cui l’infermiere può esercitare la libera professione:
- Forma individuale: attività autonoma, con rapporto diretto col committente e piena responsabilità organizzativa e professionale.
- Studio associato: collaborazione tra più professionisti, con condivisione di spazi, strumenti e risorse.
- Cooperativa sociale (tipo A): struttura organizzativa che consente di erogare servizi complessi e continui, favorendo anche l’inserimento di neolaureati.
- Società tra Professionisti (STP): nuova forma giuridica che consente l’esercizio in forma societaria, con la possibilità di includere soci non professionisti (con limiti e garanzie precise).
- Requisiti e adempimenti per l’avvio
Chi decide di intraprendere l’attività libero professionale deve adempiere ad alcuni obblighi fondamentali:
- Iscrizione all’Albo presso l’OPI di riferimento.
- Apertura della partita IVA, con codice ATECO 86.94.01 (“Attività infermieristiche”).
- Iscrizione all’ENPAPI (entro 60 giorni dall’apertura della partita IVA).
- Polizza di assicurazione professionale, obbligatoria ai sensi della Legge 24/2017.
- Comunicazione dell’inizio attività all’Ordine Provinciale.
- Emissione di fattura elettronica e conservazione digitale dei documenti.
- Aspetti deontologici e responsabilità professionale
Il libero professionista agisce in piena autonomia, nel rispetto dei principi deontologici:
- Deve formalizzare il contratto di cura, esplicitando responsabilità, modalità di intervento, consenso informato e trattamento dei dati personali.
- Deve garantire correttezza, trasparenza, continuità e sicurezza delle cure.
- Non può esercitare in condizioni che mettano a rischio la qualità delle prestazioni o che configurino conflitto di interessi.
- Ha l’obbligo di rifiutare incarichi che non è in grado di eseguire con la dovuta diligenza o in presenza di impedimenti personali/professionali.
- Novità normative principali (aggiornamento 2025)
- Fatturazione elettronica obbligatoria anche per i regimi forfettari (eccetto alcune prestazioni sanitarie destinate al cittadino, da trasmettere via Sistema Tessera Sanitaria).
- Equo compenso garantito dalla Legge 49/2023, con criteri minimi e tutele per i liberi professionisti.
- Libera professione per dipendenti pubblici: la Legge 56/2023 consente agli infermieri del SSN di svolgere attività libero professionale fuori orario, previa autorizzazione e nel rispetto di limiti e condizioni ben definite.
- Rafforzamento delle STP: nuove tutele e requisiti per garantire la prevalenza della componente professionale rispetto a quella finanziaria.
- Supporto e aggiornamenti
Il Vademecum è pensato come uno strumento in continua evoluzione, aggiornabile con il contributo diretto degli infermieri. FNOPI invita i professionisti a segnalare proposte o quesiti all’indirizzo:
📧 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Inoltre, la Federazione degli infermieri mette a disposizione di tutti i cittadini una nuova piattaforma gratuita per rendere semplice e trasparente, a portata di clic, la ricerca di un infermiere libero professionista sul proprio territorio.




