Restaurata la statua “L’Abbraccio” nel Parco Lisa Serafini: memoria, cura e identità professionale

  

Nel Parco “Lisa Serafini”, all’interno del Policlinico Santa Maria alle Scotte, è stato presentato il restauro della statua “L’Abbraccio” dello scultore Carlo Sassi, dedicata a Lisa Serafini, giovane infermiera scomparsa nel 1998 durante una missione umanitaria in Africa. Il restauro restituisce piena visibilità a un luogo simbolico per la storia dell’infermieristica senese, riportandolo al centro dell’attenzione della comunità professionale e cittadina.

  

L’intervento è stato reso possibile grazie alla donazione di Marina Bossini, ex infermiera dell’AOUS e figura di riferimento per generazioni di colleghi. Dopo la Medaglia di Civica Riconoscenza ricevuta nel 2025, Marina ha promosso e raccolto contributi spontanei, scegliendo di destinarli alla tutela e valorizzazione del parco e della scultura: un gesto che unisce simbolicamente memoria e presente, e richiama l’importanza di custodire i luoghi che raccontano il senso profondo della professione.

«Il restauro ha riportato la scultura al suo stato originario, ridando forza al suo messaggio: un abbraccio che parla di cura, relazione e responsabilità. Per OPI Siena, valorizzare il Parco Lisa Serafini significa riaffermare i principi che uniscono generazioni di infermieri: umanità, servizio, dedizione alla persona. È anche un invito a custodire e frequentare questo spazio come luogo di riflessione e appartenenza», ha dichiarato Francesco D’Ambrosio, Presidente OPI Siena.

Il parco, vicino al contesto della Pediatria, torna così ad essere un punto di riferimento: non solo un’area verde, ma un luogo che richiama il “perché” dell’assistenza e la responsabilità di trasmettere valori e identità professionale, dentro e fuori i reparti.