📎 Notizia originale FNOPI: https://www.fnopi.it/2026/07/18/linguaggio-standardizzato/ 

 

Il Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), riunito il 18 luglio 2026, ha compiuto un passaggio destinato a rappresentare un importante punto di riferimento per lo sviluppo della professione infermieristica nel nostro Paese. Con una specifica deliberazione, la FNOPI ha individuato nel sistema NANDA International (NANDA-I), Nursing Interventions Classification (NIC) e Nursing Outcomes Classification (NOC) il riferimento nazionale per la standardizzazione del linguaggio infermieristico. 

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Siena, rappresentato dal Presidente Francesco D’Ambrosio, era presente al Consiglio Nazionale e ha partecipato direttamente alla votazione che ha portato all’approvazione di questo importante indirizzo.

Un linguaggio comune per descrivere il valore dell’assistenza infermieristica

La scelta di individuare un riferimento nazionale non rappresenta semplicemente l’adozione di una terminologia condivisa, ma costituisce un passaggio strategico per rendere l’assistenza infermieristica sempre più documentabile, misurabile e confrontabile. Il sistema NNN permette infatti di collegare in modo coerente:

  • NANDA-I, per l’identificazione delle diagnosi infermieristiche e dei bisogni assistenziali;
  • NIC, per la classificazione degli interventi infermieristici;
  • NOC, per la misurazione degli esiti dell’assistenza.

In questo modo diventa possibile rappresentare in maniera strutturata il percorso assistenziale: dai bisogni rilevati dall’infermiere agli interventi messi in atto, fino ai risultati ottenuti sulla persona assistita.

Un passo verso l’infermieristica del futuro

Come evidenziato dalla FNOPI, la standardizzazione del linguaggio rappresenta una delle condizioni necessarie per lo sviluppo di sistemi informativi realmente interoperabili e per la costruzione di flussi informativi infermieristici nazionali. Disporre di dati omogenei consentirà progressivamente di:

  • valorizzare il contributo specifico dell’assistenza infermieristica;
  • misurare gli esiti sensibili all’assistenza;
  • favorire ricerca e innovazione;
  • supportare audit clinici e organizzativi;
  • sviluppare indicatori utili alla programmazione sanitaria e all’organizzazione dei servizi.

Si tratta di una prospettiva che interessa direttamente anche la formazione universitaria, la pratica clinica quotidiana, la documentazione assistenziale e lo sviluppo delle cartelle cliniche informatizzate.

Il valore della partecipazione degli Ordini

Per OPI Siena è motivo di soddisfazione aver preso parte a questo momento istituzionale, contribuendo, attraverso il voto espresso in Consiglio Nazionale, a una decisione che guarda al futuro della professione. La standardizzazione del linguaggio infermieristico non modifica il ragionamento clinico dell’infermiere né sostituisce la personalizzazione dell’assistenza; al contrario, permette di descrivere in maniera sempre più precisa ciò che gli infermieri osservano, pianificano, realizzano e ottengono insieme alle persone assistite. È un percorso che richiederà tempo e un progressivo lavoro di implementazione nei diversi contesti assistenziali, ma rappresenta una tappa fondamentale verso una professione sempre più capace di documentare il proprio valore, produrre evidenze e contribuire, attraverso dati affidabili, alla programmazione e al miglioramento del Servizio Sanitario.

OPI Siena continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi di questo percorso, promuovendo momenti di informazione e approfondimento affinché gli iscritti possano comprendere le opportunità offerte da questa importante evoluzione professionale.