𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨, 𝐠𝐥𝐢 𝐎𝐏𝐈 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚: «𝐕𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢, 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢»
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𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨, 𝐝𝐚 𝐏𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐞𝐫𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐎𝐏𝐈 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚: «𝐕𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢, 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢»
Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Toscana esprimono pieno sostegno alla presa di posizione del Presidente dell’OPI di Prato, Gabriele Panci, dopo il grave episodio di violenza verificatosi oggi pomeriggio al Pronto soccorso dell’ospedale di Prato, dove un detenuto ha aggredito gli agenti che lo avevano in custodia e sono stati esplosi colpi di arma da fuoco. Gli OPI della Toscana esprimono la propria vicinanza a tutti i professionisti sanitari in turno, agli agenti coinvolti e a tutti i pazienti presenti in quel momento nel Pronto soccorso, costretti a vivere una situazione di estrema tensione in un luogo che deve essere prima di tutto spazio di cura e sicurezza. Quanto accaduto a Prato non può essere considerato un episodio isolato. Nella stessa giornata, al Pronto soccorso dell’Ospedale Versilia, un infermiere è stato aggredito e colpito al volto con un pugno. Anche dal territorio pistoiese continuano ad arrivare segnalazioni di aggressioni ai danni del personale sanitario. Episodi che confermano una situazione ormai non più tollerabile. Aggressioni verbali, minacce e violenze fisiche rendono sempre più difficile lavorare soprattutto nei servizi di emergenza-urgenza, dove infermieri e altri professionisti sono quotidianamente chiamati ad accogliere e assistere chiunque abbia bisogno di cure, spesso in condizioni di forte pressione. La violenza non può essere considerata un rischio inevitabile della professione sanitaria. Le cause di questo fenomeno richiedono un'analisi seria e interventi strutturali, attraverso il coinvolgimento della Regione Toscana, delle Aziende sanitarie, delle Prefetture, delle Forze dell'ordine, degli Ordini professionali e di tutti i soggetti competenti. In questo quadro, gli OPI della Toscana richiamano anche la Legge 14 agosto 2020, n. 113, recante “Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni”, che ha riconosciuto la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e tutela nei confronti di chi opera quotidianamente nei servizi sanitari. È necessario che ai principi e agli strumenti previsti dalla normativa corrispondano misure organizzative e di prevenzione realmente efficaci e concretamente applicate nei luoghi di cura. Il sistema sanitario non può continuare a reggersi sulla disponibilità e sul senso di responsabilità di chi ogni giorno garantisce l'assistenza, sperando semplicemente che tutto vada bene. Proteggere chi cura significa proteggere il diritto alla salute di tutti. Servono misure concrete e coordinate affinché prendersi cura delle persone non significhi mettere a rischio la propria incolumità e gli ospedali possano essere pienamente luoghi di cura, rispetto e sicurezza.
𝐆𝐥𝐢 𝐎𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐈𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚
La valorizzazione delle competenze è una risposta concreta per costruire il futuro della professione infermieristica
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Comunicato stampa del 24 luglio 2026
Il presidente di OPI Siena interviene sulla valorizzazione professionale degli infermieri
Carenza di infermieri, D’Ambrosio (OPI Siena): “La valorizzazione delle competenze è una risposta concreta per costruire il futuro della professione infermieristica”
Siena. La valorizzazione delle competenze degli infermieri e la costruzione di percorsi di crescita professionale rappresentano una delle condizioni necessarie per rendere il Servizio sanitario più solido, attrattivo e capace di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini. È quanto sottolinea Francesco D’Ambrosio, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Siena, intervenendo sul tema del fabbisogno infermieristico, rilanciato in questi giorni anche dalla direttrice del Dipartimento delle Professioni Infermieristiche e Ostetriche dell’Asl Toscana Sud Est, Vianella Agostinelli. “Accanto - afferma D’Ambrosio - alla necessità di nuove assunzioni, è fondamentale investire sulle competenze e sui percorsi di sviluppo professionale. Tra gli strumenti oggi a disposizione, gli incarichi di funzione professionale rappresentano una leva strategica per riconoscere competenze avanzate, responsabilità cliniche e organizzative e percorsi di crescita, attraverso un riconoscimento professionale, organizzativo ed economico, come previsto dagli strumenti contrattuali vigenti. Investire in questi percorsi significa valorizzare il merito, sostenere lo sviluppo professionale e migliorare la qualità dell’assistenza offerta ai cittadini”.
Per OPI Siena, la valorizzazione delle competenze rappresenta uno dei pilastri su cui costruire la professione infermieristica del futuro, anche attraverso lo sviluppo dei nuovi percorsi formativi specialistici, delle competenze avanzate e delle opportunità offerte dall’evoluzione della professione. Un percorso che richiede una sempre maggiore integrazione tra Università, Servizio sanitario e professione, per formare infermieri preparati ad affrontare le sfide assistenziali, organizzative e cliniche di oggi e di domani.
“La sfida non è soltanto aumentare il numero degli infermieri, ma creare le condizioni affinché la professione sia sempre più attrattiva e capace di trattenere competenze. Le nuove generazioni scelgono le professioni che offrono prospettive di crescita, riconoscimento del merito e possibilità di sviluppo. Per questo investire nelle competenze significa investire nel futuro del Servizio sanitario e nella qualità dell’assistenza ai cittadini. È una responsabilità che riguarda l’intero sistema e sulla quale occorre continuare a credere con convinzione”.
Linguaggio infermieristico: FNOPI individua in NANDA-I, NIC e NOC il riferimento nazionale
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📎 Notizia originale FNOPI: https://www.fnopi.it/2026/07/18/linguaggio-standardizzato/
Il Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), riunito il 18 luglio 2026, ha compiuto un passaggio destinato a rappresentare un importante punto di riferimento per lo sviluppo della professione infermieristica nel nostro Paese. Con una specifica deliberazione, la FNOPI ha individuato nel sistema NANDA International (NANDA-I), Nursing Interventions Classification (NIC) e Nursing Outcomes Classification (NOC) il riferimento nazionale per la standardizzazione del linguaggio infermieristico.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Siena, rappresentato dal Presidente Francesco D’Ambrosio, era presente al Consiglio Nazionale e ha partecipato direttamente alla votazione che ha portato all’approvazione di questo importante indirizzo.
Un linguaggio comune per descrivere il valore dell’assistenza infermieristica
Fondazione Infermieri: formazione, ricerca e welfare per la professione
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Fondazione Infermieri: formazione gratuita ECM per la crescita della professione 🌱
OPI Siena segnala con piacere agli iscritti la Fondazione Infermieri, realtà nata su impulso della FNOPI con l’obiettivo di promuovere formazione, ricerca, innovazione e welfare a supporto della professione infermieristica. La Fondazione rappresenta uno spazio pensato per accompagnare gli infermieri nello sviluppo delle competenze, nella valorizzazione del ruolo professionale e nella partecipazione attiva ai cambiamenti del sistema salute. Un’attenzione particolare è dedicata alla formazione continua ECM 📚
Sul sito della Fondazione sono infatti disponibili diversi corsi FAD gratuiti, rivolti a infermieri e infermieri pediatrici, fruibili online e con rilascio di crediti ECM. 👉 Per conoscere meglio la Fondazione Infermieri: www.fondazioneinfermieri.it
Corsi FAD gratuiti attualmente disponibili ✅
Borsa di studio Edoardo Micheli 2026
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Borsa di studio "Edoardo Micheli" 2026 per studenti del CDL in INFERMIERISTICA UNISI
Le domande vanno presentate nelle modalità e nei termini indicati all'art. 3 del bando.




